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giovedì 31 maggio 2012

News da Barcelona!


Da la Repubblica del 23/05/12:

Lirica: successo per Dessi'-Armiliato al Liceu di Barcellona
Nella splendida cornice del Teatro del Liceu di Barcellona il grande soprano Daniela Dessi' ha rinnovato lo straordinario successo personale con ovazioni a scena aperta dopo le due romanze principali, in un ruolo, quello di Adriana Lecouvreur, che e' tra i piu' significativi e di riferimento della sua carriera. E a sua volta il tenore Fabio Armiliato e' tornato in scena sul palcoscenico del prestigioso teatro spagnolo in grandissima forma vocale, vestendo i panni di Maurizio di Sassonia, dopo una breve pausa per essere del cast di 'To Rome With Love' di Woody Allen.


Ecco quanto invece riporta l'Ansa:

Dopo essere stato tra i protagonisti del film di Woody Allen 'To Rome With Love', il tenore Fabio Armiliato ha vestito ieri i panni di Maurizio di Sassonia nell'opera Adriana Lecouvreur al Gran Teatro del Liceu di Barcellona. Sul palco con lui il soprano Daniela Dessi'. Ed e' appena uscito il cd Recitar! (Decca/Universal), una raccolta delle piu' celebri arie intonate da Armiliato tra le quali 'Recitar... Vesti la giubba', interpretato nel film di Allen.


Infine, a questo indirizzo, è possibile vedere la registrazione de "La dolcissima effige".
Buona visione!

lunedì 4 gennaio 2010

...compier giurasti il voto!


Quindici produzioni in dodici mesi! Quasi un record oseremmo dire! E alcune di queste erano ospitate nelle più importanti piazze liriche europee: Berlino, Londra, Vienna, Zurigo, Roma, Barcellona...

Ora tocca a Voi, esprimere un giudizio col sondaggio qui a lato: quali sono state le prove migliori del nostra Fabio in questo 2009 appena conclusosi?

Aggiungiamo, grazie a youtube, qualche succoso estratto video:
Scena degli enigmi, dalla Turandot di Londra
Solenne in quest'ora, da La Forza del Destino di Vienna
La dolcissima effige, dall' Adriana Lecouvreur di Palermo
Ch'ella mi creda da La Fanciulla del West di Siviglia
Addio, fiorito asil dalla Madama Butterfly di Hannover
Celeste Aida dall'Aida di Verona
Vittoria, vittoria! dalla Tosca di Roma
Guardate, pazzo son dalla Manon Lescaut di Bucarest
Oh dolci mani dalla Tosca di Vienna
puntata di "Loggione" sulla Turandot di Bari

Votate numerosi eh!!!

martedì 21 aprile 2009

La dolcissima effige... sullo schermo! (II)

Per tutti coloro che avessero perso la puntata di "Prima della Prima" dedicata all' Adriana Lecouvreur in scena a Palermo lo scorso febbraio, ecco i link di Youtube per poterla vedere:

- prima parte

- seconda parte

- terza parte

Buona visione!

sabato 4 aprile 2009

La dolcissima effige... sullo schermo!


Martedì 7 aprile 2009, su Rai Tre all' 1:40, verrà trasmessa la puntata di Prima della Prima, dedicata ad Adriana Lecouvreur, in scena, con grandissimo successo, al Teatro Massimo di Palermo lo scorso febbraio.

Dal sito del programma: "Questo allestimento, firmato dal regista Giulio Ciabatti, vede una grande cantante e interprete come Daniela Dessì nel ruolo del titolo. Accanto a lei il tenore Fabio Armiliato è Maurizio, mentre Michonnet è il baritono Alberto Mastromarino. Sul podio di Orchestra e Coro del Teatro Massimo, Donato Renzetti.
«Fra i tanti lavori che lessi in quel tempo, mi colpì quello di Scribe e Legouvé. La varietà dell’azione che poteva offrirmi situazioni nuove ed eleganti, la fusione della commedia e del dramma nella cornice dell’ambiente settecentesco (che conoscevo bene), il passionale amore della protagonista toccarono il mio cuore e accesero la mia fantasia»: ecco come Cilea spiegava perché aveva deciso di trarre un’opera da Adrienne Lecouvreur di Eugène Scribe ed Ernest–Wilfrid Legouvé ispirata alla figura di una vera attrice.
Adrianne, infatti, acclamata interprete della Comedie Française, era vissuta tra il 1692 e il l730, meritandosi da parte di Voltaire l’appellativo di “figlia dell’amore”, ed era morta molto probabilmente per un’emorragia interna, anche se si mormorò che fosse stata avvelenata dalla sua rivale in amore, la principessa di Bouillon."


BUONA VISIONE!

martedì 3 marzo 2009

"Eri degno d' un trono..."


Lodevole iniziativa, quella del Teatro Massimo che, dopo una troppa lunga assenza del capolavoro di Francesco Cilea dalle scene palermitane (l' ultima produzione in città fu tredici anni fa, mentre l' ultima recita sulle tavole del Massimo risale al lontanissimo 1967) ha scelto di puntare sull' eccellenza di due fuoriclasse come Daniela Dessì e Fabio Armiliato.
Fin dal primo declamato di Adriana ("Del sultano Amuratte...") ci si rende conto della miracolosa "vis dramatica" della Dessì. Adriana è un' attrice, deve saper recitare. E Daniela lo fa davvero benissimo, riesce ad essere spontanea e credibile in un susseguirsi di situazioni, dal comico, al lirico, al tragico. Il culmine viene raggiunto in un emozionante monologo di Fedra tutto giocato su accenti vibranti e dolorosi che ci mostrano certo la grande tragedienne ma anche, e soprattutto, la donna ferita e offesa nel più profondo dell’ anima.
Questa piccolo ma doveroso preambolo non vuole assolutamente porre in secondo piano la natura stessa di Adriana Lecouvreur che, in quanto melodramma, ha nell’ arte del canto la sua più indiscutibile essenza. In questo Daniela oggi si colloca in una dimensione talmente alta da non temere confronti: linea di canto purissima modellata in un susseguirsi di finezze, di filati, di pianissimi e tesa ad una costante ricerca di colori e sfumature. Siamo davvero di fronte ad un Adriana storica, di certo la migliore degli ultimi trent’ anni… e, forse, senza inutili false modestie, la più grande di cui si conservi memoria.
Fabio Armiliato ci regala una prova altrettanto convincente: il personaggio di Maurizio viene reso in maniera, a mio modo di vedere, splendida, privilegiando gli slanci amorosi (e la conseguente profusione di mezzevoci e di accenti palpitanti) alla boria dell’ ufficiale di Sassonia. Una prestazione da manuale che conferma l’ aureo periodo in cui si trova il Nostro Fabio, migliore di recita in recita!
Note meno entusiastiche per il resto del cast, in cui figuravano la principessa di Bouillon dalla nebulosa dizione di Ildiko Komlosi e il nasaleggiante Michonnet di Alberto Mastromarino.
Discreta la folta schiera di comprimari e buona la direzione di Donato Renzetti (anche se qualche maggiore abbandono lirico non sarebbe guastato…).
Meglio tacere sulla prestazione del coro.
Lo spettacolo di Giulio Ciabatti, di proprietà del Teatro dell’ Opera di Roma, segue docilmente lo svolgersi della vicenda, senza pericolose (e stimolanti…) incursioni al di fuori del tracciato di Colautti/Cilea: una gioia per gli amanti della regia d' antan, tutta fondali e prospettive dipinte. Belli i costumi di Maria de Matteis.

24 febbraio 2009
ADRIANA LECOUVREUR
opera in quattro atti
musica di Francesco Cilea
libretto di Arturo Colautti

personaggi ed interpreti:

MAURIZIO, CONTE DI SASSONIA: Fabio Armiliato
IL PRINCIPE DI BOULLON: Roberto Tagliavini
L' ABATE DI CHAZEUIL: Aldo Orsolini
MICHONNET: Alberto Mastromarino
QUINAULT: Paolo Orecchia
POISSON: Gregory Bonfatti
MAGGIORDOMO: Daniele Bonomolo
ADRIANA LECOUVREUR: Daniela Dessì
LA PRINCIPESSA DI BOUILLON: Ildiko Komlosi
MADAMIGELLA JOUVENOT: Patrizia Gentile
MADAMIGELLA DANGEVILLE: Luisa Francesconi
PARIDE: Alessio Rezza
MERCURIO: Giuseppe Bonanno
GIUNONE: Soimita Lupu
PALLADE: Carmen Marcuccio
VENERE: Floriana Zaja
PASTORELLE: Elisa Arnone e Zina Barrovecchio
PASTORI: Ettore Valsellini e Salvatore Tocco

Direttore: Donato Renzetti
Regia: Giulio Ciabatti
Scene: Ettore Rondelli
Costumi: Maria de Matteis
Coreografia: Luciano Cannito
Luci: Claudio Schmid

Allestimento del Teatro dell'Opera di Roma

Orchestra, Coro e Corpo di Ballo del Teatro Massimo
Maestro del coro: Andrea Faidutti


Qualche estratto video:

"La dolcissima effige..."
"Il russo Mèncikoff..."
"Giusto cielo! Che feci in tal giorno?..."
"Poveri fiori..."