mercoledì 22 giugno 2011

Fabio Armiliato tra i protagonisti del prossimo film di Woody Allen!

Ecco l'articolo, uscito oggi su Il corriere della sera, che conferma, ancora una volta, l'insistente voce che vorrebbe Fabio Armiliato tra i protagonisti del prossimo film di Woody Allen:


Buona lettura!

martedì 21 giugno 2011

FABIO ARMILIATO NEL PROSSIMO FILM DI WOODY ALLEN!!!



Esplode finalmente sul web l'atteso annuncio del cast per il nuovo film che Woody Allen girerà questa estate a Roma: la strabiliante ed inattesa sorpresa è leggere, tra i co-protagonisti, il nome di FABIO ARMILIATO!!!
Riportiamo qui di seguito alcune di queste news apparse oggi in internet, con la promessa di tenervi aggiornati su questo particolare e curiosissimo argomento!

Da Il Corriere della Sera:
Co-protagonisti Antonio Albanese, il celebre tenore Fabio Armiliato, Alessandra Mastronardi (i Cesaroni), Ornella Muti, Flavio Parenti, Alison Pill, Riccardo Scamarcio, Alessandro Tiberi (visto in Boris)


Da Tv Sorrisi e Canzoni:
Oltre a Roberto Benigni, reciteranno per e con Allen (alla sua prima interpretazione dopo «Scoop» del 2006) Ornella Muti, Riccardo Scamarcio, Antonio Albanese, Alessandra Mastronardi, Flavio Parenti, Alessandro Tiberi e Fabio Armiliato.


Da Inside Movies:
Woody Allen has announced the full cast for The Bop Decameron, his next film project planned for a July 11 start date in Rome. Starring, in alphabetical order, will be Woody Allen, Alec Baldwin, Roberto Benigni, Penélope Cruz, Judy Davis, Jesse Eisenberg, Greta Gerwig, and Ellen Page. Co-stars include Antonio Albanese, Fabio Armiliato, Alessandra Mastronardi, Ornella Muti, Flavio Parenti, Alison Pill, Riccardo Scamarcio, and Alessandro Tiberi.

domenica 19 giugno 2011

Dal West ai negozi di dischi!

E' finalmente in distribuzione, presso tutti i negozi di dischi, il doppio cd de La Fanciulla del West (etichetta SoloVoce) registrata al Festival Puccini di Torre del Lago nel 2005.



Ecco il cast completo:

LA FANCIULLA DEL WEST di G. Puccini

Minnie: Daniela Dessì
Dick Johnson (Ramerrez): Fabio Armiliato
Jack Rance: Lucio Gallo
Nick: Massimo La Guardia
Ashby: Andrea Patucelli
Sonora: Marzio Grassi
Trin: Marco Voleri
Sid: Massimiliano Valleggi
Bello: Federico Longhi
Harry: Orfeo Zanetti
Joe: Nicola Pamio
Happy: Claudio Ottino
Larkens: Veio Torcigliani
Billy Jackrabbit: Franco Boscolo
Wowkie: Fulvia Bertoli
Jake Wallace: Giovanni Guagliardo
Josè Castro: Giuseppe Riva
Un Postiglione: Steve Collalto

Orchestra e Coro CittàLirica
direttore: Alberto Veronesi
maestro del coro: Stefano Visconti

venerdì 3 giugno 2011

Norma su Rai 5!!!


Domenica 5 giugno, alle ore 10:00, verrà trasmessa su Rai 5 (in streaming anche su questo sito) la trionfante Norma registrata a Bologna nella primavera 2008. Ecco il cast:

NORMA: Daniela Dessì
POLLIONE: Fabio Armiliato
OROVESO: Rafal Siwek
ADALGISA: Kate Aldrich
CLOTILDE: Maria Luce Erard
FLAVIO: Antonello Ceron

Orchestra e Coro del Teatro Comunale di Bologna
direttore: Evelino Pidò
maestro del Coro: Paolo Vero

regia: Federico Tiezzi
scene: Pier Paolo Bisleri
sipari e fondali: Mario Schifano
costumi: Giovanna Buzzi
luci: Gianni Pollini

Buona visione!

venerdì 29 aprile 2011

Fabio e Daniela presentano LA TRAVIATA a Milano!


"A pochi mesi dall'uscita sul mercato internazionale del nuovo cd "La Traviata", il soprano Daniela Dessì ed il tenore Fabio Armiliato si confrontano con gli appassionati di opera ed il loro pubblico, in una serata presentata dal Direttore, nonchè estimatore e critico, Alfonso Signorini.
Il progetto nasce e si sviluppa nella città verdiana per eccellenza di Parma e dove l'etichetta discografica SoloVoce ha effettuato la registrazione nel gennaio 2010 presso l'Auditorium Paganini. La prestigiosa coppia della lirica, per la prima volta insieme in una delle composizioni verdiane più conosciute, ha trovato l'importante collaborazione del Direttore John Neschling che ha diretto l'Orchestra del Teatro Regio di Parma. Occasione imperdibile per i melomani e gli appassionati della coppia di fama internazionale Dessì e Armiliato per ascoltare i retroscena di questo nuovo progetto, primo di una collana composta da altri quattro titoli di prossima uscita.
Intervengono Daniela Dessì e Fabio Armiliato.
LUNEDÌ 09/05 ore 18.30 - Mondadori Multicenter Duomo, Milano
ALFONSO SIGNORINI presenta il cd "La Traviata" Solo Voce"

http://www.inmilano.com/eventi/la-traviata-dessi-e-armiliato

lunedì 25 aprile 2011

OTELLO in diretta web!



Una bellissima notizia per tutti coloro che non potranno essere a Liegi per assistere ad una delle recite di Otello: la serata di giovedì verrà trasmessa in diretta sul sito dell'Opéra Royal de Wallonie.
L'appuntamento è quindi per le ore 20:00 del 28 aprile a questo indirizzo.

Buona visione!

"Otello a Liegi" (recensione di Enrico Stinchelli)

23 aprile 2011 - Un felice debutto quello di Fabio Armiliato, in quello che è giustamente considerato le role-fétiche per ogni tenore verdiano e direi, più in generale, per ogni tenore che voglia definirsi tale.

L'Otello di Verdi sbarca dunque a Liegi nella nuova produzione fortemente voluta dal suo direttore artistico, Stefano Mazzonis di Pralafera, che ne cura anche la regìa. Quasi interamente italiano il cast: con Armiliato la Desdemona di Daniela Dessì, lo Jago di Giovanni Meoni, il Cassio di Cristiano Cremonini, il Rodrigo di Luciano Montanaro, la concertazione di Paolo Arrivabeni. Un grandissimo successo per tutti, è bene dirlo in apertura, con continui applausi a scena aperta e un trionfo al termine della rappresentazione.

Essendo in restauro lo storico Teatro d'Opera della cittadina belga, la stagione viene realizzata all'interno del Palafenice....sì...proprio lui....acquistato direttamente da Mazzonis, dopo che per oltre un decennio la Fenice lo aveva noleggiato dal Circo Togni. La struttura è d'emergenza ma estremamente funzionale: un lungo palco sormontato dalle “americane”, cioé dal ring delle luci, la buca ricavata alla meglio per ospitare la grande orchestra, con un effetto acustico abbastanza buono che non richiede amplificazione alcuna.

Magnifico l'allestimento, con la regìa di Mazzonis che per fortuna è assolutamente rispettoso della drammaturgìa e dell'ambientazione tradizionale, con costumi stupendi firmati da Fernand Ruiz, tra i più belli che si siano visti in “Otello”, curati nei minimi dettagli e messi in risalto dalle luci che ne captavano ogni riflesso.



Fabio Armiliato opta per un Otello assolutamente “dentro” la parte, frase per frase. Raramente si assiste a una recita in cui l'immedesimazione scenica giunge a tali punti di vigore drammatico ed emozionale, al punto da far temere seriamente per l'incolumità della Desdemona. Il suo è un Otello vigoroso, passionale, in cui l'aspetto giovanile e baldanzoso prevale sulla versione crepuscolare, depressa, offerta da altre interpretazioni: un Otello che scatta come una molla fin dal primissimo sospetto, all'inizio del II atto, e che non cerca toni sommessi e disperati, ma piuttosto è incline a un canto diretto, veemente, con uno strettissimo legame tra parola e azione. Impressionante nell'Esultate iniziale, giocato senza risparmio, Armiliato cerca di scolpire ogni frase come fosse un monumento a sé stante, dando carattere e senso al fraseggio e ai colori richiesti da Verdi. Il primo, ma soprattutto il terzo e il quarto atto sono quelli in cui il tenore genovese trova l'acme della sua interpretazione, giungendo a un monologo (“Dio mi potevi scagliar”) e al “Niun mi tema” finale con una solidità e una carica drammatica di grande impatto emotivo.Se un piccolo rimprovero può essere mosso è quello di aver, soprattutto nel terribile secondo atto, allargato un po' troppo la zona centrale della voce, cercando toni ancor più corruschi e drammatici, quando sarebbe stato meglio invece giocare su toni più discorsivi e sfumati, onde superare con squillo e facilità tanti passaggi vocalmente impervii (“...amore e gelosia vadan dispersi insieme”, “della gloria d'Otello è questo il fin”, il duetto finale “Sì per ciel”, comunque risolti con baldanza). Ma sono cose che è l'esperienza e la consuetudine in scena che insegnano. Le repliche aiuteranno Armiliato a frenare il temperamento e a giocare d'astuzia , dosando le forze e distribuendole con sagacia. Va comunque ascritta una lettura molto intensa, da Artista con la A maiuscola, e sulla linea della grande tradizione italiana (si sente che Fabio Armiliato studia e conosce le importanti registrazioni del passato.

Con estrema naturalezza l'esperta Desdemona di Daniela Dessì segue fedelmente il tracciato verdiano e gioca sulle delicate mezzevoci, sui pianissimi eterei, puntando su un personaggio remissivo e rassegnato al suo destino , come in fondo Desdemona è. Nei punti nodali, cioé nei grandi voli melodici dei concertati e dei duetti, la Dessì tira fuori le unghie e lo fa con intelligenza, senza mai forzare o uscire da una linea nobile e lirica. L'Ave Maria , il duetto del I atto e lo scontro violento del III sono il nucleo della sua interpretazione.

Lo Jago di Giovanni Meoni è nobile, misurato, non indulge mai a “effettacci” e punta tutto sulla parola scandita, chiara, che privilegia quindi l'aspetto ambiguo e viscido dell'alfiere della “moresca signorìa” di Cipro. Una magnifica figura perfettamente in sintonìa con la coppia Armiliato-Dessì.

Molto buono il reparto dei comprimari e la prestazione di Coro e Orchestra dell'Opéra Royal de Wallonie, con il maestro Marcel Seminara a capo del Coro.

La compattezza e la varietà dei colori della compagine è assicurata dal lavoro meticoloso del direttore stabile, Paolo Arrivabeni, che oltre a garantire la precisione mantiene un ottimo equilibrio con il palcoscenico, non sovrastando mai le voci e scegliendo tempi sempre molto calibrati alle esigenze di ogni singolo interprete. Una lettura pulita, tersa, di grande impatto. Anche a lui sono andati i calorosi applausi del pubblico, al termine e all'entrata , prima del III atto.


http://www.enricostinchelli.it/site/news/214-otello-a-liegi-il-debutto-di-fabio-armiliato.html